SCHEDA DI PRESENTAZIONE DEL SEMINARIO
L’ARTE TRA POTENZA E LUCE: UMBERTO BOCCIONI E PAUL CÉZANNE
A cura di Gino Zaccaria
13 febbraio – 6 marzo 2026 | ore 17:15 – 19:15
Il seminario si propone di indagare il rapporto tra arte e verità attraverso l’analisi di due figure capitali della pittura moderna: Umberto Boccioni e Paul Cézanne. Due esperienze artistiche apparentemente lontane — il dinamismo futurista e la modulazione cromatica cézanniana — che tuttavia convergono in un medesimo interrogativo: che cos’è l’opera d’arte quando sia pensata nel suo vincolo con la verità?
L’obiettivo è stimolare nei partecipanti una riflessione critica e autonoma, mettendo in luce i legami tra pensiero filosofico e creazione artistica.
Temi e questioni affrontate:
Che cos’è la potenza? — Si mostrerà come, a partire dal pensiero di Nietzsche, il Wille zur Macht non sia mera „volontà di potere“, bensì il tratto che caratterizza ogni forma di realtà.
Che cos’è il dinamismo? — Si esplorerà la fondazione boccioniana dell’arte futurista, intendendo il „dinamismo universale“ come l’unico fondamento del tutto, da cui discende la concezione dell’opera come „solidificazione dell’impressionismo“.
Che cos’è la figura? — Si rifletterà sulla nozione futurista di figura come sintesi plastico-dinamica, ovvero come modellatura morfo-radio-cromatica dell’oggetto energetico.
Che cos’è la luce? — Si interrogherà l’esperienza cézanniana della luce, mostrando come essa non sia mero irradiamento, bensì elemento costitutivo della “verità in pittura”.
Che cos’è il colore? — Si mostrerà come, per Cézanne, il colore costituisca il principio primo della “verità in pittura”: non una qualità secondaria dell’oggetto, ma l’origine del disegno e quindi il fulcro stesso dell’apparizione.
Articolazione degli incontri:
1. Il dinamismo di Boccioni. La fondazione futurista dell’arte (13 febbraio) Primo incontro dedicato alla concezione boccioniana dell’arte come forma della potenza.
2. L’opera futurista. La solidificazione dell’impressionismo (20 febbraio) Secondo incontro dedicato alla nozione di figura come sintesi plastico-dinamica.
3. La luce di Cézanne. Lo “spavento solare” e la verità (6 marzo) Terzo incontro dedicato all’esperienza della luce e del colore nell’opera di Cézanne.
Destinatari:
Il corso è rivolto a studenti, insegnanti, appassionati di arte e filosofia e a tutti i cittadini interessati alla riflessione critica su questi temi. Mira a sviluppare nei partecipanti capacità di analisi critica e riflessione autonoma, stimolando la comprensione del rapporto tra arte, verità e pensiero filosofico.