01.10.2022 Presentazione del libro: Giovanni Pontano, La guerra nel regno di Napoli

Presentazione del volume nell’Accademia di Merano.
NUOVO APPUNTAMENTO: Sabato, 1 ottobre, ore 18.00.

L’umanista Giovanni Pontano (Cerreto di Spoleto, Umbria 1429 – Napoli 1503) è stato, insieme a Petrarca, Poliziano e Pascoli, il più importante poeta italiano di lingua latina. Autore del poema astrologico Urania e delle raccolte liriche Parthenopeus, BaiaeDe amore coniugali, Eridanus e De tumulis, diede nei suoi versi espressione a una vena calorosa e intensamente autobiografica. Meno note sono le opere in prosa, tra cui i dialoghi CharonAsinusAntonius e Actius e il trattato sulla facezia De sermone. La riscoperta dell’attività storiografica pontaniana è un fenomeno piuttosto recente, coronato dalla pubblicazione di una monumentale edizione critica del De bello Neapolitano, a cura di Giuseppe Germano, Antonietta Iacono e Francesco Senatore (Firenze 2019). Ora della medesima opera Francesco Tateo fornisce una traduzione italiana con note, accompagnata da un saggio introduttivo nonché il testo latino del De bello Neapolitano secondo l’edizione napoletana del 1509 (Roma nel Rinascimento 2021), in tal modo consentendo a un pubblico più ampio di avvicinarsi alla narrazione in sei libri della guerra di successione meridionale combattuta tra Ferrante d’Aragona, figlio illegittimo di Alfonso I di Napoli, e Giovanni d’Angiò insieme ai baroni rivoltosi in scontri armati che si sarebbero protratti dalla battaglia di Sarno (1460) sino alla battaglia di Troia (1462). 

Alla presentazione della nuova edizione del De bello Neapolitano, intitolata La guerra nel regno di Napoli, assisterà il curatore, Francesco Tateo, uno dei maggiori latinisti e italianisti dell’età contemporanea. 

Francesco Tateo, laureato a Bari nel 1953, è ora professore emerito dell’Università di Bari, dove ha tenuto gli insegnamenti di Letteratura latina medievale, Letteratura umanistica e quello di Letteratura italiana fino al 2001, ed è stato preside dal 1977 al 2004. Ha presieduto l’«Associazione internazionale di studi neo-latini» (IANLS, 1991-1994) e l’«Istituto nazionale per gli studi sul Rinascimento meridionale» (1990-1998). È presidente della Commissione per l’Edizione nazionale di Giovanbattista Della Porta; fa parte della Commissione per l’Edizione nazionale dei “Testi umanistici”, del comitato scientifico delle riviste «Albertiana» e «Critica letteraria»; è socio dell’Accademia dell’Arcadia e dell’Accademia Pugliese delle scienze, e ha fatto parte della direzione  del “Centro di studi sulla civiltà del tardo Medioevo” di San Miniato. Si è interessato del Trecento in libri sulla ‘poetica’ dantesca (Questioni di poetica dantesca, Lecce, 1972; Simmetrie dantesche, Bari, 2001; Oratoria e didattica. Rileggendo la «Divina Commedia», Foggia, 2012), accompagnati da numerose ‘letture’ di canti e voci dell’Enciclopedia dantesca, sulla ideologia del Petrarca (L’ozio segreto del Petrarca, Palomar, 2005), e sull’opera complessiva di Boccaccio (Boccaccio, Laterza, 1998). Ha pubblicato studi sull’Umanesimo del Quattro e del Cinquecento, sulla storia della retorica e della poetica nel corso dei secoli e sul classicismo fra Sette e Ottocento. («Retorica» e «poetica» fra Medioevo e Rinascimento, Bari, 1960; Tradizione e realtà fra Medioevo e Rinascimento, Bari, 1968; «Per dire d’amore». Reimpiego della retorica antica da Dante agli Arcadi, Napoli, 1995), sulla storiografia (I miti della storiografia umanistica, Roma, 1999). Si è dedicato all’edizione di testi di Giovanni Pontano (fra altri libri e saggi ha curato l’edizione critica del De magnanimitate, Firenze, 1968, e l’edizione dei DialoghiDe fortuna, De sermone, Bompiani, 2019) Ha collaborato alle enciclopedie‘Dantesca’, ‘Virgiliana’, ‘Oraziana’, ‘Fridericiana’, al Dizionario biografico degli italiani, al Historisches Wörterbuch der Rhetorik (Tübingen). Ha partecipato alla Letteratura italiana Laterza, aLo spazio letterario del Medioevo e alla Storia della letteratura italiana (Salerno editrice). È autore di una Storia delle letteratura italiana (La letteratura nella storia d’Italia, Napoli 1985). Ha curato i 5 voll. della Storia di Bari (Laterza 1989-1997).  

La presentazione altoatesina della Guerra nel regno di Napoli avverrà presso l’Accademia di Merano in collaborazione con il Comitato di Merano della Società Dante Alighieri. Oltre al prof. Tateo, interverranno Maria Carla Alessandrini (Presidente del Comitato di Merano della SDA), John Butcher (Accademia di Merano) e Daniela De Liso (Università di Napoli “Federico II”). Marta Penchini leggerà alcuni brani tratti dalla traduzione italiana del De bello Neapolitano