Mercoledì, 1° ottobre 2025, ore 17.30–19.00, Accademia di Merano – a seguire piccolo buffet
In Alto Adige, la diversità linguistica è una realtà viva in molte scuole, dalle scuole per l’infanzia alle scuole di secondo grado. Questo evento—primo di una breve serie sul tema—vuole essere un momento di riflessione partecipata su come la scuola possa promuovere le molte lingue presenti sul territorio e costruire prospettive inclusive e proficue per tutte e tutti. Durante l’incontro verranno dapprima presentate alcune iniziative già attive che valorizzano la diversità linguistica. Seguirà un momento di scambio in piccoli gruppi, dedicato alla condivisione di esperienze e riflessioni da parte delle persone partecipanti. L’evento è rivolto a tutte e a tutti: famiglie, insegnanti, dirigenti e altro personale scolastico, personale delle scuole dell‘infanzia e per l’integrazione, rappresentanti di associazioni e chiunque abbia interesse per il tema. L’incontro si svolgerà in italiano e tedesco; ci si aiuterà reciprocamente per favorire la comprensione e il dialogo, coinvolgendo anche tutte le altre lingue delle persone partecipanti.
Moderazione: Ivo De Gennaro (Accademia di Merano/Libera Università di Bolzano), Marta Guarda (Eurac Research)
Gruppo di lavoro: Andrea Abel (Eurac Research e Libera Università di Bolzano), Elisabeth Alber (Eurac Research), Giorgia Andreolli (Eurac Research), Marjan Asgari (Libera Università di Bolzano), David Augscheller (dirigente del Realgymnasium Meran), Andrea Carlà (Eurac Research), Fabio Casati (Centri Linguistici), Sabrina Colombo (Eurac Research), Giulia Consalvo (Libera Università di Bolzano), Ivo De Gennaro (Accademia di Merano e Libera Università di Bolzano), Heidrun Demo (Libera Università di Bolzano), Safà El Koura (Eurac Research e Università di Innsbruck), Marta Guarda (Eurac Research), Eliana Maretti (insegnante di italiano lingua seconda), Angelika Pranter (insegnante di scuola primaria), Simone Seitz (Libera Università di Bolzano), Renata Zanin (Libera Università di Bolzano), Mattia Zeba (Eurac Research).